Archivio storico

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Foto ricordo del ricevimento seguito al Congresso geologico di Torino 1905
Foto ricordo del ricevimento seguito al Congresso geologico di Torino 1905 (conservata presso l'Archivio della Biblioteca)

Il fondo archivistico oggi conservato presso la Biblioteca del Dipartimento di Scienze della Terra è il prodotto dell’attività dell’Istituto di Geologia e Paleontologia (dal 1984 Dipartimento di Scienze della Terra), e del parallelo Museo che ne ospitava le collezioni, tra il 1841 e il 1983.

 

Quando nel 1980 fu stipulata una convenzione tra l’Università di Torino e la Regione Piemonte, che attribuiva a quest’ultima la competenza sulla gestione del materiale del Museo, gran parte delle collezioni geo-paleontologiche e i relativi cataloghi furono trasferiti nel Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, separandoli dalla documentazione che costituisce ora il fondo archivistico, ad oggi conservato presso i locali della sezione R. Malaroda.

 

Il riordino e l’inventariazione della documentazione, curati da Elisa Tealdi e conclusi nel 2009, hanno mantenuto la struttura originaria di suddivisione del materiale per direttori di Istituto e individuato grandi raggruppamenti che rappresentassero i settori di attività del Dipartimento. Sono state tenute a parte, come appendici, le serie documentarie particolari.

 

DESCRIZIONE DEI DOCUMENTI

 

Il fondo archivistico del Dipartimento di Scienze della Terra è stato riordinato e inventariato nel 2009 grazie al contributo della Regione Piemonte, Settore Archivi e Biblioteche, con l’utilizzo del software Guarini Archivi. Nel corso del 2014 l’Archivio storico dell'Università di Torino ha curato la migrazione dei dati sul nuovo applicativo.

I documenti sono descritti nel catalogo dell'Archivio storico dell'Università di Torino.

 

ACCESSO ALL'ARCHIVIO

 

I documenti cartacei possono essere consultati da tutti gli studiosi interessati, previa richiesta di appuntamento e compilazione dell'apposito modulo.

Riproduzioni possono essere effettuate su valutazione dei bibliotecari, che verificheranno le condizioni dei documenti ed eventuali norme relative al diritto d'autore.